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Vendere casa, la guida su come vendere un immobile a Gallarate!

 

Vuoi vendere casa ma non sai da dove iniziare?
Magari hai già provato a vendere il tuo immobile ma non hai avuto successo?
Fatichi a trovare un interessato serio o non riesci a fissare delle visite?
Non sei ancora riuscito ad ottenere neanche una proposta d’acquisto?
Ti sei affidato ad un’ agenzia ma è da mesi che non vieni più contattato?

 

Se la risposta è si allora ti posso assicurare che stai sprecando un sacco di tempo!
Leggi la guida qui sotto su come vendere casa a Gallarate ed applica le strategie alla tua vendita!

E’ fondamentale fare una premessa di base: una delle cose più importanti nel cercare di vendere casa a Gallarate o ovunque è quello di posizionare correttamente il proprio prodotto nel mercato e poi di attirare il più gran numero possibile di potenziali clienti interessati al tuo immobile.

Per vendere un immobile a Gallarate, è indispensabile attirare il maggior numero di potenziali acquirenti così da incrementare la possibilità di vendere casa tua e soprattutto di venderla alle migliori condizioni del mercato immobiliare. Hai quindi bisogno che ci siano un sacco di persone che si interessino all’acquisto di casa tua.

Una volta capito come pubblicizzare la propria casa è necessario stabilire il prezzo secondo il reale valore di mercato che è ben distante dal valore affettivo che si ha nei confronti della propria casa. Stabilire da subito un prezzo più alto perché «non ho fretta di vendere e per questo non scendo di prezzo», in questo momento, non funziona. Uscire con un prezzo sbagliato può essere determinante nella vendita, anche svalutando l’immobile stesso

Inoltre, cosa da non sottovalutare, vendere una casa a Gallarate è un’attività che richiede tempo e pazienza, soprattutto se si decide di procedere da privati. In media il tempo medio per piazzare il proprio immobile è di 8/9 mesi, con qualche vantaggio in più nel centro di Gallarate (anche pochi mesi).

In questa guida ti spiegherò le principali strategie di marketing immobiliare e come valutare e posizionare il tuo immobile sul mercato immobiliare Gallaratese.

Se non vuoi perdere tempo per capire come vendere la tua casa, affidati alla mia agenzia immobiliare e vendi il tuo immobile al tuo prezzo e nel minor tempo possibile!

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1 – Valutare il prezzo della tua casa a Gallarate

Definire correttamente il prezzo dell’immobile è essenziale. Si può chiedere a un valutatore professionista di redigere una vera e propria perizia dell’immobile, che costa alcune centinaia di euro. È un documento utile perché, oltre a indicare un prezzo di mercato, sintetizza lo stato di conservazione del bene e degli impianti.
Se invece vuoi procedere da solo, la strategia più facile per valutare il prezzo di casa tua a Gallarate, è quella di verificare tramite i principali portali di annunci online la quotazione media al metro quadrato del proprio quartiere e poi verificare gli annunci delle abitazioni simili alla propria per ampiezza, numero vani, piano e altri dettagli.
Una volta capito il prezzo medio a metro quadro bisogna considerare i pregi e i difetti che possono innalzare o abbassare il valore dell’immobile. Prima di vendere è bene conoscerli nel dettaglio, per poterli promuovere o correggere. Ad esempio l’esposizione della casa su quattro lati, può far alzare il prezzo anche del 10 per cento. Se le finestre, invece, sono solo su un lato, scende del 5 per cento. Oppure, l’assenza di box auto e di un parcheggio nelle vicinanze può addirittura incidere del 20% sulla valutazione. Purtroppo non posso elencarti tutti i casi ma sarò felice di aiutarti nel caso tu me lo chiedessi!
Molto utile anche una visita su www.borsinoimmobiliare.it, portale che fornisce una stima al metro quadrato incrociando diverse fonti (portali, Agenzia Entrate, Istat, Banca d’Italia).
Occorre, in genere, prepararsi a trattare un po’. Se si resta inchiodati alla richiesta di partenza, i tempi si allungano..

2 – Valutare una piccola ristrutturazione

L’offerta immobiliare attuale è talmente ampia, sia di nuovo che di usato e a tutti i prezzi che quando si mette in vendita un alloggio occorre considerare se c’è qualche elemento che scoraggia al primo colpo d’occhio. Non vorresti mai che il tuo annuncio fosse scartato a prescindere per colpa di infissi rotti o rovinati, muri sporchi e anneriti, pavimenti eccessivamente usurati, macchie di muffa in bagno, ecc..

Ti consiglio caldamente di investire una piccola somma per correggere questi aspetti (come una mano di bianco alle pareti), cercando di contenere la spesa, prima di mettere l’immobile sul mercato. L’immobile però, deve essere il più “neutro” possibile in modo che possa piacere a un numero ampio di persone. Ovviamente, ciò che spendi deve poi essere ricaricato sul prezzo finale che pubblicherai.

3 – Unicità, home staging e foto spersonalizzate

Devi renderti conto che stai entrando in competizione con un numero di concorrenti che difficilmente ti permetterà di risaltare senza un minimo di fatica. Devi considerare che tutto può essere utile contro il vicino che vende casa per accaparrarsi prima l’acquirente. Tutto può diventare un plus, dunque: un impianto di climatizzazione, il giardino, un orto domestico, l’estetica e soprattutto il potere della zona, cioè la vicinanza ai servizi o le potenzialità del quartiere. Prima di arrivare sul mercato è bene conoscere e saper vendere tutti i plus dell’immobile.
Una novità degli ultimi anni invece è l’home staging, tecnica grazie alla quale l’acquirente è in genere più invogliato alla visita dell’immobile e al conseguente acquisto. Il trucco consiste in una presentazione degli ambienti più studiata e accurata, inserire un tocco del giusto colore con complementi d’arredo (che ti porterai via) e cambiare la disposizione dei mobili con lo scopo di una maggiore valorizzazione dell’illuminazione. Bastano pochi interventi, non strutturali e temporanei, per cambiare volto a una casa e far scattare il colpo di fulmine con i compratori. Passiamo alle foto: qui diventa fondamentale avere un minimo di capacità. Se non sei capace nemmeno di farti un selfie allora contatta un professionista! Se invece te la cavi allora ricorda che è necessario togliere tutto quanto è superfluo: quadri, peluche, poster ecc.; fotografare gli ambienti nel momento della giornata di massima luce; se l’ambiente è piccolo, preferire qualche particolare al posto del campo lungo; ordinare le stanze e ritrarle il più possibile spersonalizzate, senza oggetti personali, quasi a riprodurre l’effetto di un catalogo. Liberate la casa dagli impicci: più ce ne sono, più si ha l’impressione che la casa non disponga di spazi liberi. Non male anche l’idea di girare brevi video.

4 – Preparare i documenti

Non dimenticarti che dovrai essere pronto a rispondere alle domande dei visitatori più pignoli e puntigliosi. Prima di iniziare la vendita dovrai quindi mettere insieme e studiarti tutti i documenti principali relativi all’immobile, indispensabili in sede di trattativa e di proposta, ma anche utili per fare un punto sull’oggetto e stabilirne il prezzo corretto: atto di provenienza, pianta e visura catastale, certificazione energetica (obbligatoria e quindi eventualmente da far approntare da un professionista) , spese condominiali dettagliate, eventuale ipoteca o contratto d’affitto se l’immobile è locato, più altri incartamenti che comunque saranno utili in seguito come gli schemi di tutti gli impianti.
Se tutto va bene e riesci a farti fare una proposta firmata che sarai felice di accettare e controfirmare dovrai preparare tutti i documenti per redigere il preliminare o compromesso, relativa registrazione e versamento dell’imposta di registro, accertarti che l’acquirente ti fornisca le garanzie di pagamento e trovare un notaio per il rogito. Questa parte è abbastanza complicata e soprattutto delicata: un preliminare sbagliato ed un acquirente malintenzionato potrebbero mettere a rischio direttamente la tua tua proprietà ed i tuoi soldi. Io ovviamente so esattamente come tutelare a pieno il venditore ma preferisco non consigliarti o spiegarti come fare.
Ricorda inoltre che dall’accettazione della proposta, fino al rogito, sarai legato all’acquirente da un contratto di compravendita. Per tutti gli errori, gli imprevisti e i ritardi dovrai accordarti tu direttamente con la parte acquirente per non cadere in penali o compromettere la vendita.

5 – Mettere l’abitazione in vetrina

A questo punto sei pronto per costruire il tuo annuncio! Ops, scusa, i tuoi annunci! Si perché i portali online sono parecchi e dovrai riprodurre il tuo annuncio almeno su tutti quelli principali! Come prima cosa devi pensare ad un titolo che sia esplicativo ed accattivante. Non limitarti nel scrivere “Villa Gallarate” ma piuttosto “Villa con giardino privato a due passi dal centro di Gallarate”. Dovrai poi creare un testo ricco e dettagliato ma semplice da leggere, che ripercorra la struttura dell’immobile, dove il potenziale acquirente possa scoprire in anticipo tutto ciò che vuole sapere. Inutile barare. Se scegli di essere “evasivo”, il potenziale acquirente rivolgerà l’attenzione altrove. (Ricorda che in questo ambito la prima impressione conta più di quanto tu possa minimamente immaginare). Pubblica foto e video di qualità di interni ed esterni, mettendo come immagine principale la foto migliore che hai! Anche se l’indirizzo è un’informazione delicata, dovrai dare info di localizzazione il più possibile precise, sia nella descrizione che nelle info dell’immobile.
Dunque, negli annunci pubblicati sui siti, bisogna essere esaurienti come informazioni e immagini. Con alcune accortezze e senza dimenticare le informazioni di contatto (nome, email e numeri di telefono).

6 – Vendi!

Da qui in poi dovrai eccellere nelle tue doti di venditore. Dovrai essere sempre reperibile, rispondere celermente alle email e non dimenticarti mai di un appuntamento. Dovrai inoltre organizzare le visite assicurandoti che la casa sia in ordine, libera da oggetti personali o inutili e soprattutto “senza odori” (non fare la frittura di ferragosto prima di una visita!). Distaccati emotivamente e fai in modo che la casa sia attraente per tutti. Davanti a segnali di interesse sappi che ne potranno arrivare anche degli altri, bisogna saper rischiare.
Fai attenzione a rifiutare subito un’offerta perchè potresti pentirtene! Se in 6 mesi ricevi solo una proposta magari è il caso di considerarla seriamente. Devi capire se l’offerta è coerente o temeraria e devi prenderti il tuo tempo per decidere se accettarla. L’importante è non cambiare idea all’ultimo momento perché perderesti credibilità.

Fai molta attenzione a ciò che firmi perché non solo rischi di perdere soldi ma anche di paralizzare la vendita della casa un paio di mesi prima della firma del contratto preliminare o del rogito.

Conclusioni:

Questa guida è un aiuto gratuito per capire cosa vuol dire vendere una casa. Si può essere affascinati dalla sfida ma bisogna essere consci che non si tratta di un oggetto mobile ma di un bene immobile quindi fate molta attenzione a non fare stupidate, state mettendo a rischio il vostro patrimonio!

 

A tal proposito voglio terminare con una mia citazione:

“La compravendita di un immobile è sempre un momento di grande ansia per tutti, il compito di un buon agente immobiliare è generare tranquillità e condurre le parti al rogito in totale serenità e sicurezza.”

Matteo Bolognesi

Segue:

– Vendere un appartamento a Gallarate- Vendere villetta a Gallarate
– Vendere una villa a Gallarate
– Vendere capannone a Gallarate

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